Statico
sul pianerottolo attendo la sua mossa
la pelle che pizzica
vibra
tremola mentre
sottili le sue sillabe suadiscono, sfiorano
l’epidermide.
E ci sono
gocce di pioggia che
scendono
sgocciano,
una a una,
tremanti
pudiche.
Brevi pensieri
Statico
sul pianerottolo attendo la sua mossa
la pelle che pizzica
vibra
tremola mentre
sottili le sue sillabe suadiscono, sfiorano
l’epidermide.
E ci sono
gocce di pioggia che
scendono
sgocciano,
una a una,
tremanti
pudiche.